Riflessioni

Posted on: Tue 14-Feb-2012

Stupro di gruppo

Come si arriva al paradosso morale, quando non si sanziona adeguatamente il delitto alla persona.

La Cassazione massima istanza giuridica, ha sancito la possibilità di evitare il carcere al gruppo (branco) che compie il reato di strupro.
Non entriamo nelle ragioni che hanno spinto i giudici a considerare valida questa possibilità ma entriamo nel merito dell'atto e del reato.
L'unione di persone per commettere un reato è l' "associazione a delinquere" aggravante di un reato e già ampiamente prevista dal nostro Codice Penale.
Orbene non vediamo la ragione per ammorbidire la sanzione per il reato di stupro di gruppo, che è già nei fatti una aggravante; che possa essere considerata una biricchinata da parte di ragazzi la violenza fatta sulla persona (una donna) ci sembra un obbrobrio giuridico.
Il gruppo che nella vile azione di abusare di una donna, unisce le proprie forze per piegare alla propria e bieca volontà, una persona e a turno ne abusa, compie un'azione che è moralmente spregievole e ci fa riflettere sulla scala di valori a cui i giudici si sono riferiti nella formulazione del dettato interpretativo.
Il delitto di strupro deve essere punito in maniera congrua per l'importanza che riveste il fatto: l'attacco alla persona e alla sua libertà, nella fattispecie una donna ci sembra un atto obbrobrioso che ci rimanda indietro di decenni. Il delitto contro le cose e il patrimonio viene nei fatti considerato più grave del delitto alla donna.
I fatti dovranno dimostrare che l'interpretazione di una legge non può essere una formulazione di perdono mascherato, ma una rivisitazione che ribadisce l'assoluto rispetto dell'individuo nella sua integrità fisica e morale con una punizione per chi ha commesso il reato non di vendetta ma di giustizia.



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